Via Della Povertà

Fabrizio De André

FAVORITE (1 fan)

Fabrizio De André

Fabrizio Cristiano De André (18 February 1940 - 11 January 1999) was an Italian singer-songwriter. Known for his sympathies towards anarchism, libertarism and pacifism, his songs often featured marginalized and rebellious people, gypsies, prostitutes and knaves, and attacked the Catholic Church hierarchy hypocrisies. Artistically active for almost 40 years and the author of thirteen studio albums, he is renowned for the quality of his lyrics and often considered a poet. He contributed to the valorization of the languages of Italy, most notably Ligurian and, to a lesser extent, Sardinian, Gallurese and Neapolitan. Following his early death several streets, places, parks, schools and public libraries were named after him. more »


Year:
2006
9:35
13 

 Become A Better Singer In Only 30 Days, With Easy Video Lessons!

Il Salone di bellezza in fondo al vicolo 
È affollatissimo di marinai 
Prova a chiedere a uno che ore sono 
E ti risponderà "non l'ho saputo mai"

Le cartoline dell'impiccagione 
Sono in vendita a cento lire l'una 
Il commissario cieco dietro la stazione 
Per un indizio ti legge la sfortuna 

E le forze dell'ordine irrequiete 
Cercano qualcosa che non va 
Mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera 
Su via della Povertà 

Cenerentola sembra così facile 
Ogni volta che sorride ti cattura 
Ricorda proprio Bette Davis 
Con le mani appoggiate alla cintura

Arriva Romeo trafelato 
E le grida "il mio amore sei tu" 
Ma qualcuno gli dice di andar via 
E di non riprovarci più 

E l'unico suono che rimane 
Quando l'ambulanza se ne va 
È Cenerentola che spazza la strada 
In via della Povertà

Mentre l'alba sta uccidendo la luna 
E le stelle si son quasi nascoste 
La signora che legge la fortuna 
Se n'è andata in compagnia dell'oste 

Ad eccezione di Abele e di Caino 
Tutti quanti sono andati a far l'amore 
Aspettando che venga la pioggia 
Ad annacquare la gioia ed il dolore 

E il Buon Samaritano 
Sta affilando la sua pietà 
Se ne andrà al Carnevale stasera 
In via della Povertà

I tre Re Magi sono disperati 
Gesù Bambino è diventato vecchio 
E Mister Hyde piange sconcertato 
Vedendo Jeckyll che ride nello specchio

Ofelia è dietro la finestra 
Mai nessuno le ha detto che è bella 
A soli ventidue anni 
È già una vecchia zitella 

La sua morte sarà molto romantica 
Trasformandosi in oro se ne andrà 
Per adesso cammina avanti e indietro 
In via della Povertà

Einstein travestito da ubriacone 
Ha nascosto I suoi appunti in un baule 
È passato di qui un'ora fa 
Diretto verso l'ultima Thule

Sembrava così timido e impaurito 
Quando ha chiesto di fermarsi un po' qui 
Ma poi ha cominciato a fumare 
E a recitare l'A B C 

Ed a vederlo tu non lo diresti mai 
Ma era famoso qualche tempo fa 
Per suonare il violino elettrico 
In via della Povertà

Ci si prepara per la grande festa 
C'è qualcuno che comincia ad aver sete 
Il fantasma dell'opera 
Si è vestito in abiti da prete 
Sta ingozzando a viva forza Casanova 
Per punirlo della sua sensualità 
Lo ucciderà parlandogli d'amore 
Dopo averlo avvelenato di pietà 

E mentre il fantasma grida 
Tre ragazze si son spogliate già 
Casanova sta per essere violentato 
In via della Povertà

E bravo Nettuno mattacchione 
Il Titanic sta affondando nell'aurora 
Nelle scialuppe I posti letto sono tutti occupati 
E il capitano grida "ce ne stanno ancora"

E Ezra Pound e Thomas Eliot 
Fanno a pugni nella torre di comando 
I suonatori di calipso ridono di loro 
Mentre il cielo si sta allontanando 

E affacciati alle loro finestre nel mare 
Tutti pescano mimose e lillà 
E nessuno deve più preoccuparsi 
Di via della Povertà

A mezzanotte in punto I poliziotti 
Fanno il loro solito lavoro 
Metton le manette intorno ai polsi 
A quelli che ne sanno più di loro 

I prigionieri vengon trascinati 
Su un calvario improvvisato lì vicino 
E il caporale Adolfo li ha avvisati 
Che passeranno tutti dal camino 
E il vento ride forte 
E nessuno riuscirà a ingannare il suo destino 
In via della Povertà

La tua lettera l'ho avuta proprio ieri 
Mi racconti tutto quel che fai 
Ma non essere ridicola 
Non chiedermi "come stai" 

Questa gente di cui mi vai parlando 
È gente come tutti noi 
Non mi sembra che siano mostri 
Non mi sembra che siano eroi 
E non mandarmi ancora tue notizie 
Nessuno ti risponderà 
Se insisti a spedirmi le tue lettere 
Da via della Povertà

 Watch: New Singing Lesson Videos Can Make Anyone A Great Singer

Written by: Bob Dylan

Lyrics © Universal Music Publishing Group, Songtrust Ave

Lyrics Licensed & Provided by LyricFind

Discuss the Via Della Povertà Lyrics with the community:

0 Comments

    Citation

    Use the citation below to add these lyrics to your bibliography:

    Style:MLAChicagoAPA

    "Via Della Povertà Lyrics." Lyrics.com. STANDS4 LLC, 2022. Web. 27 Jan. 2022. <https://www.lyrics.com/lyric/9975883/Fabrizio+De+Andr%C3%A9>.

    Missing lyrics by Fabrizio De André?

    Know any other songs by Fabrizio De André? Don't keep it to yourself!

    Watch the song video

    Via Della Povertà

    87,111
    1,015     30

    Browse Lyrics.com

    Quiz

    Are you a music master?

    »
    My name is _______. I live on the second floor. I live upstairs from you. Yes, I think you've seen me before.
    • A. Luna
    • B. Lucia
    • C. Lucas
    • D. Luka

    Free, no signup required:

    Add to Chrome

    Get instant explanation for any lyrics that hits you anywhere on the web!

    Free, no signup required:

    Add to Firefox

    Get instant explanation for any acronym or abbreviation that hits you anywhere on the web!

    Fabrizio De André tracks

    On Radio Right Now

    Loading...

    Powered by OnRad.io


    Think you know music? Test your MusicIQ here!